|  |  | 

Mercato immobiliare 2025: 766mila compravendite e segnali positivi per il 2026

Il mercato immobiliare italiano conferma la sua ripresa. Dopo anni complessi, il 2025 si chiude con numeri in crescita e prospettive incoraggianti, anche se più prudenti, per il 2026.

Secondo il report FIAIP realizzato con ENEA e I-Com, le compravendite hanno raggiunto quota circa 766-767mila, segnando un aumento significativo rispetto all’anno precedente.

Un 2025 in crescita: cosa è successo

Il dato più importante è chiaro: il mercato è tornato a muoversi.

  • +6,5% di compravendite rispetto al 2024
  • circa 767.000 transazioni totali
  • crescita diffusa soprattutto nelle grandi città

A trainare il mercato sono stati diversi fattori:

  • calo dell’inflazione
  • condizioni di credito più favorevoli
  • maggiore accesso ai mutui prima casa

Secondo Idealista, la domanda abitativa è rimasta solida, con un forte interesse soprattutto per le abitazioni principali.

Quali case si vendono di più

Dal report emerge anche un dato interessante sulle preferenze degli italiani.

La tipologia più richiesta è:

  • il trilocale usato in zona semicentrale

Una scelta che riflette esigenze concrete:

  • budget più accessibili
  • spazi adeguati per famiglie e smart working
  • migliore equilibrio tra prezzo e posizione

Affitti in aumento e mercato sempre più dinamico

Non solo compravendite: anche il mercato delle locazioni è in forte movimento.

Nel 2025:

  • canoni di affitto in aumento del +7%
  • numero di contratti in crescita
  • boom di locazioni brevi e transitorie

Allo stesso tempo, cresce una criticità importante: una fascia di popolazione fatica ad accedere sia all’acquisto che all’affitto, la cosiddetta “zona grigia”.

2026: crescita sì, ma più moderata

Le previsioni per il 2026 restano positive, ma con un ritmo più contenuto.

Il report indica:

  • compravendite in aumento tra +1,5% e +2%
  • prezzi delle case in crescita intorno al +2%

Si parla quindi di una fase di stabilizzazione del mercato, dopo il rimbalzo del 2025.

A influenzare l’andamento saranno anche fattori esterni, come:

  • tensioni geopolitiche
  • costo dell’energia
  • politiche economiche europee

Un mercato solido ma più selettivo

Il quadro che emerge è quello di un mercato:

  • più stabile
  • meno speculativo
  • guidato da bisogni reali

La domanda resta forte, ma sempre più attenta a:

  • qualità dell’immobile
  • efficienza energetica
  • sostenibilità dei costi

Non a caso, il patrimonio immobiliare italiano resta ancora in gran parte inefficiente dal punto di vista energetico, elemento che influenzerà sempre di più le scelte di acquisto.

Cosa significa per chi vuole comprare o vendere

Per chi è sul mercato oggi, il contesto è favorevole ma richiede strategia.

Chi compra:

  • trova più stabilità rispetto agli anni passati
  • può contare su condizioni di credito migliori

Chi vende:

  • beneficia di una domanda ancora attiva
  • deve però valorizzare bene l’immobile (soprattutto lato energetico)

La fonte

Le informazioni sono tratte da Idealista, che riporta i dati del report FIAIP-ENEA evidenziando una fase di crescita nel 2025 e una prospettiva di stabilizzazione per il 2026.

Condividi

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *