🇮🇹 Bonus prima casa per residenti all’estero: ora vale anche nel comune dove hai studiato
Fonte: idealista news – il portale immobiliare di riferimento in Italia Idealista
Se abiti all’estero ma stai pensando di acquistare un’abitazione in Italia con le agevolazioni fiscali “prima casa”, c’è una novità che potrebbe interessarti: secondo un chiarimento recente dell’Agenzia delle Entrate (Risposta n. 312 del 15 dicembre 2025), puoi beneficiare del bonus prima casa anche se l’immobile si trova nel comune dove hai svolto i tuoi studi, non solo nel tuo comune di nascita o di ultima residenza in Italia. Idealista
🧭 Chi può usufruire dell’agevolazione
Questa opportunità si applica in particolare a cittadini italiani iscritti all’AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero) che si sono trasferiti all’estero per motivi di lavoro. Per poter accedere al bonus prima casa in questo caso è necessario che:
- tu abbia risieduto in Italia per almeno 5 anni oppure vi abbia svolto un’attività per lo stesso periodo prima del trasferimento all’estero;
- l’immobile che intendi acquistare sia ubicato nel comune dove hai svolto il tuo intero percorso scolastico o universitario. Idealista
👉 IN COSA CAMBIA: fino ad oggi il bonus prima casa per chi vive all’estero veniva riconosciuto soltanto se l’immobile si trovava nel comune di nascita o in quello di ultima residenza prima dell’espatrio. Con questo chiarimento invece il collegamento può essere ‘affettivo’ o basato sugli studi, e non è più richiesta la residenza nel comune in cui si acquista la casa. Idealista
💡 Quali agevolazioni puoi ottenere
Grazie al bonus prima casa puoi beneficiare di alcuni vantaggi fiscali importanti, come:
- Imposta di registro ridotta al 2% invece dell’ordinaria (9%) quando acquisti da un privato;
- Imposte ipotecarie e catastali ridotte in misura fissa;
- Possibilità di IVA agevolata al 4% se acquisti da impresa. Idealista
Questi incentivi rendono l’acquisto più conveniente, soprattutto se stai guardando a soluzioni abitative nel nostro Paese pur vivendo all’estero, magari per lavoro o studio.
🏠 Cosa significa per chi vive fuori dall’Italia
Questa interpretazione del Fisco è utile specialmente per gli italiani all’estero che vogliono rimanere legati al nostro Paese con un investimento immobiliare:
✔️ Puoi accedere al bonus prima casa anche senza dover trasferire la residenza in Italia. Idealista
✔️ Il bonus può applicarsi anche all’abitazione acquistata nel comune dove hai studiato, un criterio “affettivo” esteso rispetto al passato. Idealista
✔️ Non è richiesto che l’immobile sia la tua abitazione principale, quindi la casa può essere anche un investimento o un rifugio per le vacanze con agevolazioni fiscali. Idealista
🧠 Consiglio per chi acquista
Prima di procedere all’acquisto con agevolazioni, è sempre consigliabile:
🔎 verificare con il notaio o un commercialista la tua situazione personale;
📄 accertarsi di disporre di tutta la documentazione relativa al periodo di residenza o attività svolta in Italia;
📍 ricordare che ogni condizione per il bonus deve essere dichiarata nell’atto di acquisto per evitare contestazioni future. Idealista
In sintesi: se ti sei trasferito all’estero ma hai trascorso anni di studio in un comune italiano, potresti accedere comunque al bonus prima casa nel “tuo” comune di studi, senza doverci necessariamente trasferire la residenza. Idealista
